Archivio Storico per la Sicilia Orientale - di Sergio M. Pagano - Giovanni Castaldo
venerdì 2 maggio 2008
Le visitae ad limina apostolorum
dei vescovi di Piazza Armerina e
le loro relazioni sullo stato della diocesi
(1818-1920)
Le relazioni che i vescovi di Piazza Armerina, lungo l’arco di un secolo hanno presentato ai romani pontefici in occasione della loro periodica visita ad limina sono certamente una fonte storica di particolare natura e valore che, sebbene bisognosa di attenta critica e precisa metodologia di indagine, è capace di offrire una rete di dati generali e settoriali riguardanti tanto la vita religiosa quanto quella civile della cittadina di Piazza e dei centri sparsi in tutto il territorio diocesano, fra i quali balza in primo piano, ovviamente, la città di Enna, divenuta provincia.
Tali relazioni, composte secondo modelli variabili lungo il tempo (che per la diocesi, di creazione recente, è assai breve), trovano la loro collocazione precisa e la loro giustificazione nella prassi della visita ad limina apostolorum che tutti i vescovi cattolici erano e sono tenuti a compiere alla sede di Pietro, cioè all’Urbe, durante il loro governo episcopale, a scadenze fissate.